Eventi
25.02.08 | 12:00
Philippe Daverio racconta "Ettore Sottsass e Poltronova" frammenti inediti
Trieste, Auditorium del Museo Revoltella, 17 febbraio 2008, ore 17.30 

presenti:
Philippe Daverio, Università Degli Studi di Palermo
Roberta Meloni, Presidente Poltronova srl
Francesca Balena Arista, Curatore Archivio Centro Studi Poltronova
Massimo Greco, Assessore alla Cultura del Comune di Trieste

Philippe Daverio a Trieste

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Philippe Daverio, invitato dal Centro Studi Poltronova, ha parlato del lungo rapporto tra Ettore Sottsass e l’azienda toscana, in una conferenza inserita nell’ambito delle manifestazioni collaterali per la mostra “Vorrei Sapere Perchè”, organizzata a Trieste da Alessio Bozzer, Beatrice Mascellani e Marco Minuz. Il Centro Studi Poltronova, centro di ricerca e documentazione, ha presentato un documentario che indaga il rapporto di collaborazione tra Ettore Sottsass e Poltronova che, iniziato nel 1957 con la fondazione dell’azienda, si è sviluppato nel corso degli anni ’60 e ’70 con la realizzazione di progetti grafici, mobili ed allestimenti, ed ha conosciuto una rinnovata energia con la realizzazione nel 2005 dei mobili Superbox. In questo straordinario documento, a testimonianza di un rapporto molto più ricco di quello finora conosciuto, molti inediti si intrecciano con il racconto dello stesso Sottsass sul filo dei ricordi della Poltronova degli anni ‘60-‘70, per giungere fino alle immagini del suo ritorno all’azienda, dopo quasi trent’anni, nel 2003. Vero art-director ante litteram, Sottsass disegna per Poltronova un numero impressionante di mobili ma solo pochissimi entrano in produzione, mentre la maggior parte rimangono prototipi, se non addirittura inediti –perchè troppo avanti con i tempi, impossibili da vendere– “follie totali per tutti” come li definisce il suo autore; disegna l’allestimento dello show-room, con pareti che diventano griglie mobili per suddividere gli ambienti; già alla fine degli anni ’50 progetta un innovativo catalogo a schede e, per la presentazione dei suoi mobili del 1965, robots antropomorfi con maniglie come occhi di divinità indiane, realizza un catalogo che è il numero 13 di room east 128, la rivista ciclostilata nata nell’omonima camera d’ospedale di Palo Alto. Nel 1971, lavorando ad un progetto di environment per la mostra “Italy the New Domestic Landscape”, al MOMA di New York, Sottsass disegna un letto dalle proporzioni inusitate: un ambiente, una microarchitettura che non sarà realizzata se non in un unico esemplare, di cui l’archivio Poltronova ci restituisce, oggi, la memoria, nel tentativo di completare una storia che finora nessuno ha raccontato, se non in maniera molto frammentaria.
Philippe Daverio ha raccontato insieme a noi questa storia, commentando i risultati delle ricerche portate avanti in questi anni dal Centro Studi Poltronova.